Martina Villa:
Alessandro Onorato, Assessore al Comune di Roma, lo ha dimostrato con un video molto semplice: i blindati schierati davanti alla stazione Termini se ne vanno intorno a mezzanotte e mezza, proprio quando la situazione diventa piรน difficile e la presenza delle forze dellโordine sarebbe ancora piรน necessaria. E non riguarda soltanto Roma. Sei mezzi blindati Puma sono stati impiegati anche a Milano, tra la stazione Centrale e Rogoredo.
ร assurdo anche solo doverlo spiegare: lโorario di un presidio di sicurezza dovrebbe essere organizzato sulla base dei momenti di maggiore rischio. Se i mezzi lasciano la stazione quando diminuiscono i passeggeri e aumentano spaccio, molestie e situazioni pericolose, viene meno persino la funzione di deterrenza con cui il Governo ne ha giustificato la presenza.
Quei blindati servono soprattutto a costruire unโimmagine: quella di un Governo forte, che militarizza le stazioni e promette ordine. Dietro quellโimmagine, perรฒ, cโรจ molto meno di quanto si voglia far credere.
I militari impiegati in โStrade Sicureโ possono identificare e, in alcune circostanze, perquisire persone e mezzi, ma non hanno funzioni di polizia giudiziaria. Per svolgere ulteriori accertamenti e intervenire sui reati devono comunque rivolgersi alla Polizia o ai Carabinieri.
Sono gli stessi sindacati militari a denunciare da tempo la mancanza di risorse, tutele e riconoscimenti adeguati. Unโoperazione nata come eccezionale e temporanea รจ diventata permanente e viene utilizzata per coprire, almeno visivamente, la carenza di personale delle forze dellโordine.
Allora, per essere chiari: potete piazzare davanti alle stazioni militari, blindati, astronauti, razzi, robot o qualunque altra cosa venga bene in una foto per i social del Governo. Le strade non diventeranno improvvisamente piรน sicure.
Quando una donna viene molestata, quando avviene uno scippo o quando qualcuno spaccia davanti a una stazione, serve chi possa intervenire subito e svolgere tutti gli atti necessari.

