Edilizia residenziale pubblica e convenzionata: rimossi i vincoli

I proprietari di alloggi realizzati in regime di edilizia convenzionata, o acquistati in diritto di superficie o in diritto di proprietà, possono chiedere di trasformare il diritto di superficie in diritto di piena proprietà, con la stipula di un atto pubblico e a seguito del versamento di un corrispettivo.
Il Consiglio comunale nella seduta del 9 marzo 2021 ha stabilito le regole per la rimozione dei vincoli sul prezzo massimo di cessione, o sul canone massimo di locazione e sui requisiti dei futuri acquirenti, stabiliti in fase di costruzione degli immobili in edilizia convenzionata o in diritto di superficie o in diritto di proprietà.

Le nuove regole riguardano: l’importo da corrispondere al Comune, così come definito dal recente Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 151 in vigore dallo scorso 25 novembre (che tiene conto degli anni trascorsi dalla stipula); la presentazione della richiesta da parte delle persone fisiche o non dalle imprese o società: la possibilità di rateizzare l’importo del corrispettivo dovuto oppure di ricorrere a polizza fidejussoria a garanzia dell’importo.

“Adeguandosi a quanto dispone il Ministero dell’Economia – spiega l’assessore all’Urbanistica Emilio Guastamacchia – per il calcolo del corrispettivo dovuto, l’Amministrazione comunale offre un’interessante opportunità per il nostro territorio, e per quanti ancora non hanno richiesto la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e l’eliminazione di tutti i vincoli convenzionali. Tutti i proprietari, o aventi titolo, che si trovano in questa situazione potranno ora rivolgersi al Settore Urbanistica per ricevere informazioni e supporto per la predisposizione della richiesta, ricevendo per altro indicazioni puntuali sul presunto importo del corrispettivo da versare, calcolato in base ai nuovi criteri”.

Per informazioni e appuntamenti: Settore Urbanistica ed Edilizia – Tel. 02 45797216

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